Le nuove penne Bravo di Handwritmic
In seguito ad una sperimentazione durata alcuni anni, Handwritmic ha prodotto e lanciato sul mercato una famiglia di 13 nuove penne.
In seguito ad una sperimentazione durata alcuni anni, Handwritmic ha prodotto e lanciato sul mercato una famiglia di 13 nuove penne.
Subito a molti calligrafi verranno in mente le Cola pen, per la tipica forma a mezzaluna piegata in due, oppure le 'folded pen' americane, perché si presentano effettivamente come una lamina piegata. Handwritmic le ha chiamate Bravo dip pen (cioè 'penne da intingere' in inglese), perché questa è una definizione più comprensibile ad un pubblico più ampio, non esclusivamente di calligrafi. Infatti sono adatte ai grafici, agli artisti, oltre che ai calligrafi. Non è da trascurare nemmeno il fatto che bambini e ragazzi si divertono molto con queste penne. Basta prendere una penna della serie E, una delle più piccole come la E1 o E2, intingerla abbondantemente nell’inchiostro e tracciare il proprio disegno o le proprie scritte. Con queste penne non dobbiamo preoccuparci dell’angolo di scrittura!
A differenza delle penne appena citate, le Bravo sono prodotti ad alto contenuto tecnologico e sono una combinazione di artigianato e industria, come è nella tradizione di Handwritmic, ditta biellese con produzione tutta italiana.
Vediamo quindi che cosa differenzia una Bravo da una Cola pen fatta in casa:
- La punta è fatta di metallo molto sottile ma robusto, quasi indistruttibile e facilmente lavabile anche grazie al trattamento superficiale lucido.
- La lamina di scrittura presenta dei micro taglietti, nati dalla ricerca ossessiva dei dettagli più utili al miglior funzionamento della penna.
- Sono garantite robustezza e durata nel tempo, grazie ad un’innovativa e raffinata soluzione tecnica (unica nel settore) per l’inserimento della punta metallica nella cannuccia.
- Sigla (lettera e numero) incisa sulla penna, necessaria per una facile distinzione dei tre modelli (C, E e H).
- Manico di legno pregiato (verniciato con vernice anti macchia e atossica) dalla forma gradevole.

lto piacevole con qualsiasi angolo di scrittura, anche volteggiando e invertendo il percorso della penna sulla carta.
Il manico è in legno tornito, in due essenze: ciliegio e noce. Il ciliegio è un legno dalla struttura fine e compatta, colore ambrato. Il noce invece è un legno dalla grana più marcata, dal colore molto variabile in tonalità (la foto è indicativa).
Per finire segnaliamo che la caratteristica unica di queste penne è un utile accessorio, una lamina sottilissima a forma di plettro progettata per pulire la fessura centrale da residui di carta e inchiostro. È importante infatti prendersi cura della penna e all'occorrenza farne la manutenzione.
Ogni penna ha la sua scatoletta con una pagina di consigli e spiegazioni.


Questa vasta gamma di penne è composta da 13 modelli con tre forme distinte in tante diverse misure.
Le penne della serie C sono sette e sono delle penne calligrafiche a punta quadra, come le ben note Automatic pen; infatti le dimensioni di alcune penne coincidono proprio con alcune delle misure di queste ultime. Ovviamente, il primo utilizzo è per la calligrafia formale ma sono adatte anche per nuove forme sperimentali ed espressive. Per esempio, si prestano alla realizzazione di texture, sia geometriche che organiche, e di composizioni astratte.
Le tre penne del gruppo E hanno la classica forma delle Cola pen. Sono quindi usate prevalentemente per la calligrafia espressiva e gestuale. Il tratto che ne risulta è molto simile a quello che si può ottenere con un ruling pen tradizionale ma, diversamente da questo, non devono essere tenute in mano con una posizione così scomoda, ovvero quasi parallela al piano orizzontale. I tratti fini si ottengono con la penna tenuta verticale in punta, mentre i tratti larghi si ottengono tenendo la penna più parallela al foglio. Sono penne perfette per disegnare e schizzare, per coloro che amano intingere nell’inchiostro e ottenere una traccia viva con effetti sorprendenti. Handwritmic ha voluto produrre una penna per tutti, non solo per gli esperti.
La serie H è costituita da tre penne di forma nuova, con caratteristiche particolari. L’uso che se ne può fare non è immediatamente evidente, bisogna sperimentare un po’ per capire quante possibilità vi sono di usare angoli insoliti. Sembra incredibile, eppure con queste penne H si possono interpretare certe scritture tradizionali che di solito necessitano di un angolo di scrittura orizzontale (come l’onciale). Anche i mancini potranno trarre vantaggio dall'uso di questa penna dal bordo inclinato che ricorda il pennino tagliato di sbieco. Ci sono molte possibilità di utilizzo che scoprirete voi stessi.
Infatti, il motto scelto da Handwritmic e interpretato dalla mano di Alex Barocco “Per invitarvi a intraprendere un viaggio verso terre inesplorate” invita a lasciarsi andare alla sperimentazione e all’improvvisazione, senza l'obiettivo di produrre un lavoro secondo le regole canoniche della calligrafia tradizionale.
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